Domanda di: Augusto Farina | Ultimo aggiornamento: 28 febbraio 2026 Valutazione: 4.1/5
(12 voti)
Il fatturato nel regime forfettario si calcola sommando tutti i ricavi e i compensi effettivamente incassati nell'anno solare (principio di cassa). Non conta la data di emissione della fattura, ma quella del pagamento. Il limite massimo di ricavi per accedere o restare nel regime è di €85.000 annui.
Come si calcola il fatturato nel regime forfettario?
Come si calcola il reddito imponibile nel regime forfettario? Il reddito imponibile si ottiene applicando un coefficiente di redditività al totale dei ricavi incassati nell'anno (principio di cassa). Esempio: Se un consulente incassa 30.000 €, il reddito imponibile sarà 30.000 € × 78% = 23.400 €.
Cosa si intende per fatturato nel regime forfettario?
Il reddito riguarda, infatti, gli incassi ridotti della percentuale/codice ateco e costituisce il c.d. reddito di attività. Il fatturato, invece, attiene ai ricavi ovvero la somma di tutte le fatture emesse e incassate. Ed è a questo che bisogna guardare per verificare il rispetto del limite del Regime Forfettario.
Quanto devo fatturare per guadagnare 3.000 euro in regime forfettario?
Se si desidera ottenere 3.000 euro netti al mese, si dovrà fatturare circa 5.500 euro. Il reddito imponibile sarà pari al 67% di questa somma (3.685 euro), su cui verranno applicate le imposte e i contributi previdenziali, riducendo il guadagno effettivo.