La carica positiva indica che ci sono più protoni che elettroni. Ora, per calcolare il numero di elettroni prendiamo il numero atomico, che è 26 nel nostro esempio, e sottraiamo il valore della carica, che è +2. Quindi 26 - 2 = 24. 24 è il numero di elettroni nel nostro esempio.
Quando un atomo si lega con altri atomi, tende ad assumere una configurazione elettronica come quella dei gas nobili, con otto elettroni nel livello più esterno, che viene chiamato guscio di valenza. Questo fenomeno viene chiamato regola dell'ottetto e vale per moltissimi atomi.
Quanti elettroni di valenza ha un elemento del gruppo V?
I loro atomi hanno 5 elettroni di valenza. Numeri d'ossidazione comuni a tutti gli elementi del gruppo sono −3, +3, +5. L'azoto e il fosforo danno luogo nella maggior parte dei casi a composti caratterizzati da legami covalenti. Azoto e fosforo sono molto diffusi in natura, a differenza degli altri elementi del gruppo.
Si definisce valenza il numero di elettroni che un atomo è disposto a mettere a disposizione per formare composti economici. Un atomo può avere una o più valenze. Normalmente gli elementi del primo secondo e terzo gruppo hanno rispettivamente la valenza uno ,due ,tre .