Per prima cosa, bisogna sommare l'onorario e le spese documentate (3120 4740 = 7860). Dopo questo passaggio bisogna calcolare I'VA del 20 % sull'onorario (3120 * 20 / 100 = 624) e sommarla a l'onorario e le spese documentare (7860 624 = 8484).
L'onorario del notaio è una tariffa modulare: si costruisce cioè pezzo per pezzo sommando i valori dei singoli servizi. La base di tutto è costituita dagli onorari repertoriali. Gli onorari repertoriali si calcolano in base al valore dell'immobile.
- Onorario: è quanto è dovuto al Notaio per l'opera professionale svolta per la preparazione e redazione dell'atto nonché tutti gli adempimenti successivi previsti dalla legge; - IVA: è l'Imposta sul Valore Aggiunto, che calcolata nella misura del 20%, grava esclusivamente sull'onorario.
Il decreto in rassegna prevede che se il cliente costituisce presso il professionista un fondo spese indistinto (di compensi e di spese), la fattura può essere emessa entro i 60 giorni successivi rispetto alla costituzione del fondo spese.
La detrazione IRPEF del 19 per cento per le spese notarili e degli altri oneri accessori si applica fino al limite di 4.000 euro di spesa e, in linea generale, il rimborso riconosciuto può arrivare fino a 760 euro.