Vediamo dei casi. Nel nostro esempio, se la variazione percentuale della quantità domandata fosse del 58% rispetto alla variazione di prezzo del -29%, avremmo: elasticità prezzo = 58% : (-29%) = -2, ossia una elasticità maggiore (la domanda del bene aumenterebbe del doppio rispetto alla diminuzione del prezzo).
L'elasticità è calcolata con questa formula: Ed= (dQ⁄Q)/(dP⁄P). La formula misura la sensibilità della quantità della domanda (Q) secondo le variazioni nei prezzi (P). L'elasticità è quasi sempre negativa, poiché il rapporto tra la domanda e il prezzo è quasi sempre decrescente.
L'elasticità misura la sensibilità della domanda del bene alla variazione del suo prezzo ( reattività della domanda al prezzo ). In genere, quando si parla di elasticità della domanda si indica l'elasticità della domanda al prezzo.
La domanda si dice ad elasticità unitaria quando la variazione percentuale della domanda è uguale alla variazione percentuale del prezzo. edp = 1. Esempio: il prezzo del pane passa da € 0,50 al chilogrammo a € 1 al chilogrammo.
Come si calcola l'elasticità della domanda rispetto al reddito?
L'elasticità rispetto al reddito è determinata dal rapporto tra la variazione della quantità consumata di un bene e la variazione relativa del reddito del consumatore. Il coefficiente di elasticità Er è dato dal rapporto tra la variazione della quantità domandata del bene (Δq/q) e la variazione di reddito (ΔR/R).