Dal 15 dicembre 2020 l'handicap di un giocatore viene infatti calcolato in base alla media degli 8 migliori score SGD (Differenziale Lordo Standard)* dei 20 più recenti (andando indietro anche negli anni precedenti) e il numero risultante arrotondato alla prima cifra decimale.
È possibile abbassare il proprio handicap partecipando alle gare e riuscendo a concludere il percorso con un numero di colpi inferiore a quelli a propria disposizione. Nel conteggio del nuovo handicap viene anche considerato il livello di difficoltà assegnato al circuito.
Qual è il primo handicap che è possibile ottenere nel golf?
L'handicap di gioco massimo possibile, in Italia, è 54 e, ad ogni gara, il giocatore, in base al punteggio riportato, può diminuirlo secondo i criteri previsti appunto nella normativa EGA Handicap System, realizzando un punteggio superiore ad una certa soglia, sia in gare su 9 sia su 18 buche.
Ci sono poi però delle differenze ed il calcolo dello Score Differential (SD) su una gara a 9 buche ne è l'esempio. Lo SD ricordiamo che è il valore che viene considerato per fare la media dei migliori 8 risultati delle ultime 20 gare per calcolare il nuovo hcp del giocatore.
buca terminata 1 colpo sotto al Par (Birdie): 3 punti; buca terminata in Par: 2 punti; buca terminata 1 colpo sopra al Par (Bogey): 1 punto; buca terminata 2 colpi sopra al Par (Doppio Bogey) o peggio: 0 punti.