Come si capisce se si ha la vitiligine?

Domanda di: Sig.ra Ninfa Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (11 voti)

La vitiligine si manifesta con la comparsa di macchie di colore bianco latte (acromiche), ossia prive di pigmento sulla superficie cutanea. La forma e la dimensione delle macchie è variabile e la superficie è normale, priva di assottigliamento (atrofia) o ispessimento (ipercheratosi).

Come si manifesta all'inizio la vitiligine?

La vitiligine inizia spesso con la comparsa, sulla pelle, di chiazze chiare che hanno il centro più bianco rispetto alla zona circostante. Il bordo può essere liscio o irregolare contornato da una area più scura (iperpigmentata).

In quale parte del corpo inizia la vitiligine?

I segni sono riscontrabili principalmente su dorso delle mani e dei piedi, viso, gomiti, ginocchia. E la vitiligine segmentale che colpisce solo un emisoma, cioè una delle due metà del corpo” spiega lo specialista dell'Istituto Clinico Città di Brescia.

Che esami fare per la vitiligine?

La vitiligine si diagnostica in sede di visita dermatologica tramite esame obiettivo. Abitualmente lo specialista dermatologo illumina con un'apposita luce blu (lampada di Wood) le zone interessate, al fine di rilevare con maggior precisione la presenza della patologia.

Come si fa a capire la differenza tra vitiligine e fungo della pelle?

L'occhio di un professionista saprà distinguere pitiriasi e vitiligine soprattutto dall'aspetto delle chiazze. Le macchie della vitiligine, infatti, sono ampie, color bianco latte e si localizzano anche a mani e piedi, mentre quelle della pitiriasi sono tonde e più sfumate.

Vitiligine: come si cura