Come si capisce se un casco è scaduto?
Domanda di: Gioacchino Pagano | Ultimo aggiornamento: 6 aprile 2026Valutazione: 4.7/5 (44 voti)
Un casco da moto si considera scaduto generalmente dopo 5-7 anni dalla data di produzione (non di acquisto), a causa del degrado dei materiali interni come il polistirolo, che perde la capacità di assorbire urti. Controlla l'etichetta interna sul cinturino o sotto l'imbottitura: spesso riporta un cerchio con il mese e l'anno di fabbricazione.
Come vedere se il casco è scaduto?
Per capire se un casco risulta “scaduto”, è importante controllare l'etichetta interna e la confezione in quanto riportano la data di produzione del casco stesso. Sebbene non esista una “data di scadenza” vera e propria, il periodo riportato indica un termine entro il quale il casco risulta omologato, quindi sicuro.
Qual è la vita media di un casco da moto?
I produttori consigliano indicativamente una vita del casco di 5 anni, ma l'invecchiamento viene determinato, come abbiamo visto sopra, dalle variabili di utilizzo e dalla sua manutenzione. Il decadimento prestazionale di un casco è stabilito proprio da come viene “trattato”.
Qual è la multa per il casco scaduto?
La circolazione con dispositivo scaduto o privo di adesivo comporterà le stesse sanzioni prevista dalla guida senza casco, una multa da 81 a 326 euro ed il fermo del veicolo da 60 a 90 giorni.
Dove si legge la data di produzione del casco?
Sull'etichetta è riportata la data di costruzione del casco? La norma ECE richiede che ogni casco omologato porti un'etichetta distintiva cucita sul sistema di ritenzione (cioè sul cinturino). Questa etichetta porta stampigliati il marchio di omologazione, gli estremi dell'omologazione e il progressivo di produzione.
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