Alcuni le mangiano (il termine tecnico è mucofagia, che significa "nutrirsi di muco"). Oltre al fatto che mangiare una caccola è disgustoso, si tratta di ingerire tutti quei germi trasportati dal muco, metalli tossici e contaminanti ambientali di cui abbiamo parlato sopra.
Proprio per questa ragione, le caccole non fanno male, se ingerite. Anzi. Lo pneumologo austriaco Friedrich Bischinger sostiene che siano salutari. In base a una sua ricerca, menzionata anche nella rivista scientifica inglese New Scientist, ingerire le "caccole" del naso stimola le difese naturali dell'organismo.
Che cosa succede se si mangiano le caccole? Secondo alcuni scienziati, come lo pneumologo Friedrich Bischinger, mangiare le caccole farebbe perfino bene perché aumenterebbe le difese dell'organismo e sarebbe un toccasana per l'intestino.
Mangiare le caccole è un'abitudine tipica dei bambini. Le secrezioni nasali, che contengono sali e hanno un sapore leggermente salato, risultano piene di anticorpi: sono infatti costituite da proteine l'organismo umano produce per difendersi da infezioni varie, come il raffreddore o il naso che cola.
Dal punto di vista nutrizionale, le taccole, come i fagiolini, sono considerate una via di mezzo tra un legume ed un ortaggio; sono ricche di fibra e si prestano al regime alimentare contro la stipsi, mentre l'apporto energetico moderato (circa 20kcal/100g) ne consente l'utilizzo anche nelle diete ipocaloriche.