Domanda di: Dr. Flavio Russo | Ultimo aggiornamento: 16 aprile 2026 Valutazione: 4.6/5
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Chi raccoglie i dati può assumere diverse denominazioni a seconda del contesto e della finalità. Nel contesto operativo, è spesso un operatore di data entry. Ai sensi del GDPR, il soggetto che definisce finalità e mezzi della raccolta è il titolare del trattamento (o Data Controller), mentre chi li elabora per conto di altri è il responsabile del trattamento (Data Processor).
Il Titolare del trattamento (data controller) è "la persona fisica o giuridica, l'autorità pubblica, il servizio o altro organismo che, singolarmente o insieme ad altri, determina le finalità e i mezzi del trattamento di dati personali" (art. 4. par.
Il DPO (Data Protection Officer), o Responsabile della Protezione dei Dati (RPD), è un esperto che garantisce la conformità di un'organizzazione alle normative sulla privacy (come il GDPR), consigliando su come trattare i dati personali, monitorando il rispetto delle regole, fungendo da punto di contatto con l'autorità di controllo e con gli interessati, e assicurando una gestione sicura dei dati sensibili.
La sua importanza è riconosciuta a livello normativo e pratico, poiché agisce come un intermediario tra l'azienda, gli interessati e le autorità di controllo, assicurando che i diritti fondamentali alla privacy siano rispettati.
Chi sono gli addetti o incaricati al trattamento dei dati?
Sono Incaricati del trattamento, ex art. 4 lett. h) del Codice Privacy “le persone fisiche autorizzate a compiere operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile“. Gli incaricati, dunque, possono essere solo persone fisiche, obbligatoriamente designate per iscritto dal Titolare o Responsabile del trattamento.