Domanda di: Ing. Edipo Riva | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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L'indaco è uno dei colori dello spettro percepibile dall'occhio umano, compreso tra il blu e il violetto e classificato come "colore freddo". La lunghezza d'onda dell'indaco è tra 420 e 450 nanometri.
Il colore indaco, una particolare cromia a metà tra l'azzurro e il viola, è simbolo di spiritualità e risveglio interiore. Tinta dalle origini antichissime, ha un forte potere rilassante e, negli arredi di casa, permette di realizzare infiniti abbinamenti giocando con le sue sfumature che vanno dal blu al viola indaco.
Il colore indaco, come già abbiamo specificato, non è una tonalità vera e propria ma, in realtà, una sorta di sfumatura che dal blu si indirizza verso il viola. L'etimologia del nome è legata all'India, paese che ne è anche il principale produttore e si ottiene mescolando 100% colore ciano e 100% colore magenta.
BLU NOTTE: È il blu più scuro. Ricorda il colore del cielo notturno, un colore intenso ma non ancora nero. Sotto alcuni tipi di luce, tuttavia, può apparire decisamente nero.
Il color ottanio è una sfumatura scura di turchese, a metà strada dunque tra il blu e il verde. Nel settore della moda e dei tessuti è nato alla fine degli anni Cinquanta miscelando opportunamente le tinte turchese e petrolio. Comunica lusso e splendore ed è un colore altamente femminile.