A Napoli è diventato un rito festeggiare San Gennaro (anche) con «il cornetto più caro del mondo». Un dolce dal nome evocativo - si chiama «O' Miraculo», come quello che ogni ci si aspetta con lo scioglimento del suo sangue - che costa ben 25 euro.
Il corno napoletano è IL PORTAFORTUNA per eccellenza di Napoli e non solo. Se sei a Napoli saprai che potrai trovarlo ovunque.. sulla magliette, stampato sui cappellini, nei mercatini, sulle bancarelle ma sopratutto nelle botteghe artigiane di SAN GREGORIO ARMENO . Non tutti i corni però portano fortuna.
Oltre a proteggere dal malocchio, rappresenta anche la fortuna, la prosperità e la buona sorte. È un promemoria costante di quanto sia preziosa la nostra vita e quanto sia importante proteggerla da energie negative.
Uno volta ricevuto in dono il giusto curniciello, questo va attivato in modo molto semplice. Se regali un corno napoletano portafortuna a qualcuno, assicurati di pungergli con la punta del corno il palmo aperto della mano sinistra. Se invece ne ricevi uno in regalo, accertati che sia fatto lo stesso a te.
Simbolo antichissimo, il corno nasce come stilizzazione del fallo del dio greco Priapo, protettore dal malocchio, custode dei campi e dio della prosperità e diventa quindi, nella scaramanzia napoletana, emblema di fertilità, fortuna e forza fisica. ... Buona fortuna!