Domanda di: Ing. Erminia Marino | Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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Corridoio anulare che originariamente girava intorno al sepolcro martiriale dell'altare maggiore. Nella pianta del monastero di San Gallo (820 ca.; San Gallo, Stiftsbibl., 1092) esso è infatti accessus ad confessionem, ma talora fu anche usato come accesso a cappelle e a mausolei annessi.
l'ambone, ove si leggono le letture, i salmi ed il Vangelo; la sede, ove siede il celebrante; in alcuni casi, il tabernacolo, ove vengono riposte le ostie consacrate alla fine della Messa: sovente non è posto nel presbiterio, ma in una cappella a parte.
Infatti, l'altare «è la croce del Signore dalla quale scaturiscono i sacramenti del mistero pasquale. Sull'altare, che è il centro della chiesa, viene reso presente il sacrificio della croce sotto i segni sacramentali. Esso è anche la mensa del Signore, alla quale è invitato il popolo di Dio.
La pisside è un oggetto liturgico usato nella Chiesa cattolica e in altre confessioni cristiane per conservare le ostie consacrate dopo la Celebrazione eucaristica.
Struttura quadrangolare fissa che sormonta l'altare, in genere aperta da ogni lato e costituita da quattro sostegni sorreggenti una copertura, che si riducono a due nei casi in cui questa è addossata al muro.Il c. ha la stessa funzione protettiva e sacrale del baldacchino (v.).