Domanda di: Valdo Benedetti | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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Il saluto è un atto di cortesia e di educazione. Deve sempre essere la persona di minor riguardo a porgere il saluto a quella di maggior riguardo, pertanto dovrà essere l'uomo a salutare per primo la donna, il giovane la persona più anziana, il dipendente il superiore.
Quando si entra in un negozio o ci si avvicina ad uno sportello (in quest'ultimo caso è necessario salutare anche le persone eventualmente in coda). Quando rientriamo in casa (il saluto ai famigliari è sempre d'obbligo). Quando un uomo incontra una donna.
In strada è bene salutare con un Buongiorno o un Buonasera chi si incontra a seconda del momento della giornata. Se la persona è in compagnia di un altro individuo sconosciuto, fare solo un cenno del capo in sua direzione. Quando si saluta, bisogna sempre sorridere.
Ciao è la formula più confidenziale, che può essere pronunciata sia in apertura, sia in chiusura di conversazione e in qualunque momento del giorno o della notte. Salve è un formula confidenziale, anch'essa valida sia in apertura sia in chiusura di conversazione e in qualunque momento del giorno o della notte.
Gli uomini col cappello devono toglierlo come gesto di saluto, inchinando leggermente la testa. Sorridere sempre quando si saluta. Il “ciao” è dedicato solo a conoscenti o persone più giovani.