Il deserto arabo non ha un unico nome, ma è un'ampia regione che comprende diverse aree, tra cui spiccano il Rub al-Khali (il "Quarto Vuoto", il più grande deserto di sabbia al mondo nella penisola), il Nefud (nel nord), il Dahnā (un corridoio di dune che li collega) e il deserto siriaco (a nord, tra steppe e deserto).
L'Arabia Saudita è piena zeppa di deserti. C'è il Rub' Al-Khali, un corpo di sabbia grande due volte l'Italia che allunga il Sahara verso est portandolo sulla penisola araba; il deserto del Nefud si trova dalla parte opposta, a nord, sotto Giordania e Iraq, e in arabo significa “Grande Duna di Sabbia”.
Geografia. Il deserto del Namib occupa la parte costiera della Namibia occidentale, affacciata sull'Oceano Atlantico. Si estende dal fiume Hoanib a nord fino alla città di Lüderitz a sud, e dall'Atlantico a ovest fino ai piedi della Scarpata del Namib a est.
Sahara è il plurale arabo di una parola che significa semplicemente un deserto abbandonato (come il latino deserta). In arabo a volte è anche chiamato "Sahara kubra", il grande(i) deserto(i).
Il deserto arabico (in arabo ٱلصَّحْرَاء ٱلْعَرَبِيَّة, al-ṣaḥrāʾ al-ʿarabiyya) è una vastissima regione desertica dell'Asia sud-occidentale che si estende dallo Yemen al Golfo Persico e dall'Oman alla Giordania e all'Iraq.