Come curare l'ombelico del neonato dopo la caduta del moncone?
Domanda di: Max Esposito | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Se l'ombelico non si affossa o addirittura sporge in fuori (ombelico estroflesso) non preoccupatevi, con il tempo tutto scomparirà. Dopo la caduta del moncone disinfettate la piccola ferita con qualche goccia di acqua ossigenata o di mercurocromo e ricopritela con garza sterile, una o due volte al giorno.
Dopo il distacco sarà sufficiente applicare una garza sulla zona ombelicale per mantenere la cicatrice asciutta e pulita. Si consiglia di effettuare una pulizia ad ogni cambio di pannolino tamponando leggermente con una garza sterile imbevuta d'acqua (o disinfettante a base alcolica), fino a completa cicatrizzazione.
Una volta che il moncone cade di solito resta una piccola cicatrice. A volte questa può apparire umida, con secrezione di muco e di sangue ed una lieve escrescenza: si tratta di una sovrabbondanza di tessuto della cicatrizzazione, detto granuloma, che non rappresenta un problema o fattore di rischio di infezioni.
Una volta caduto il moncone è necessario continuare le medicazioni per alcuni giorni fino a completa cicatrizzazione della ferita. La medicazione si effettua 2 volte a giorno disinfettando l'ombelico con acqua ossigenata e coprendo la zona con garze sterili.
Se la zona dovesse arrossarsi e diventare calda o se dovessero comparire secrezioni giallastre bisogna pensare a un'infezione che va tempestivamente sottoposta all'attenzione del pediatra.