Il diamante finto, inteso come imitazione che non possiede la stessa composizione chimica, è comunemente noto come zirconia cubica (o zircone), ma anche come moissanite (molto simile all'originale). Altre opzioni includono lo spinello sintetico o il cristallo di rocca.
Cubic zirconia e moissanite artificiale, per decenni hanno rappresentato un'alternativa economica ai diamanti naturali. Proprio per la loro somiglianza con queste pietre preziose sono stati spesso commercializzati come “diamanti artificiali” o “diamanti sintetici” e chiamati anche “falsi diamanti”.
Il diamante sintetico è anche conosciuto come diamante HPHT o CVD, sigle che ne definiscono il metodo produttivo: High - Pressure High - Temperature (sintesi ad elevata pressione e temperatura) e Chemical Vapor Deposition (sintesi a deposizione chimica da vapore).
La moissanite, per le sue peculiarità che la rendono simile al diamante, trae in inganno anche i professionisti del settore; ecco perché sul mercato esistono numerosi strumenti che vanno a testare una gemma montata poichè a occhio nudo è veramente difficoltoso distinguerla da un diamante.
I gemmologi definiscono i diamanti sintetici lab grown, carbonio al 100% sì, ma “allevato” in laboratorio e nato in non più di una settimana, contro un milione di anni di un diamante naturale!