. Vocabolo arabo significante Dio (inteso come il Dio unico, il Dio del monoteismo) e, con l'islamismo, penetrato presso tutti i popoli musulmani; esso è parimenti usato da cristiani ed ebrei di lingua araba.
Così occorre sapere che su questo 90% di musulmani, si conta un 70% di sunniti. Il restante 20% si divide in diversi rami, con una maggioranza di alevi e di altre comunità, come i più rari dervisci rotanti derivati dal sufismo.
Inoltre il turco è molto ironico, anche pragmatico, molto flessibile, ha uno spirito di adattamento incredibile, molto tollerante verso il diverso, però non accetta nemmeno di essere preso in giro, il suo essere molto ospitale fa sì che veda il turista con positività e cerca di farlo star bene a casa sua, quindi nel ...
La lingua turca originalmente fu parlata dalle popolazioni Altaiche che sono vissute nella zona della steppa intorno alle catene montuose degli Altai che confinano con la Cina, la Mongolia e la Russia. Prima di arrivare all'attuale forma lingua turca con diversi effetti culturali e sociali subi' diverse trasformazioni.
La parola più importante quando si saluta in turco è “Merhaba” che significa “Salve”. Se invece vogliamo un saluto più informale usiamo “Selam” che vuol dire “Ciao” Quando incontriamo delle persone, è usuale stringersi la mano e guardarsi negli occhi.