Nella mitologia hawaiana, il semidio antropomorfo associato al maiale e alla fertilità si chiama Kamapuaʻa. È noto per la sua turbolenta relazione con la dea Pele e la capacità di rendere fertile la lava.
Presso i popoli primitivi esisteva la convinzione che la parola possedesse una forza magica, cioè che fosse in grado di rendere magico l'oggetto interessato, di modificarlo. La funzione antica della bestemmia, così come dell'invettiva e della calunnia vanno compresi alla luce di tale mentalità.
È un'espressione idiomatica, simile a "Porca miseria!" in italiano. In senso letterale, significa "Dio è un cane" o un lupo, che agisce in modo malizioso verso te o qualcun altro.
È uno dei tanti sostituti "gentili" per le vere bestemmie che abbiamo in Italia. "Zio" sostituisce "Dio" (Dio) e "pera" è probabilmente un sostituto di "porco".
La bestemmia è contraria al rispetto dovuto a Dio e al suo santo nome. Per sua natura è un peccato grave. 2149 Le imprecazioni, in cui viene inserito il nome di Dio senza intenzione di bestemmia, sono una mancanza di rispetto verso il Signore.