Il giorno della morte di una persona non ha un nome univoco, ma viene comunemente definito data del decesso o anniversario della scomparsa negli anni successivi. Nella tradizione cattolica, il trentesimo giorno è detto trigesimo, un momento di suffragio. Il 2 novembre è invece la Commemorazione dei defunti.
La commemorazione di tutti i fedeli defunti (in latino Commemoratio Omnium Fidelium Defunctorum), comunemente detta giorno dei morti, è una ricorrenza della Chiesa latina celebrata il 2 novembre di ogni anno, il giorno successivo alla solennità di tutti i Santi.
Si dice "Anniversario di morte", ma a seconda del contesto e del tempo trascorso si usano anche termini specifici come Trigesimo (per il 30° giorno) o Commemorazione dei defunti (il 2 novembre). Per esprimere il ricordo si usano frasi come: "Il tuo ricordo resta vivo nei nostri cuori", "Ci manchi ogni giorno", "Il tempo passa, ma l'amore resta eterno".
Si dice "Anniversario di morte", ma a seconda del contesto e del tempo trascorso si usano anche termini specifici come Trigesimo (per il 30° giorno) o Commemorazione dei defunti (il 2 novembre). Per esprimere il ricordo si usano frasi come: "Il tuo ricordo resta vivo nei nostri cuori", "Ci manchi ogni giorno", "Il tempo passa, ma l'amore resta eterno".