Molti credono che il kimono sia l'uniforme utilizzata nella pratica delle arti marziali giapponesi, dovuto spesso all'errata credenza diffusa nei film del genere; in realtà si usa il termine keikogi per identificare l'abbigliamento per la pratica delle discipline marziali.
Sembra che il significato del karategi nero abbia origine dall'abbigliamento cinese del Quanfa e renda merito a questo legame tra Kung fu e Karate. Il Karategi nero o meglio il Kobudo-Gi è in uso per chi pratica Kobudo appunto, ovvero lo studio delle armi tradizionali giapponesi (Okinawa).
Il kung fu (功夫 'gongfu') è l'insieme delle arti marziali cinesi, conosciute anche come wushu (武术 'wushu'). Tra gli stili più importanti ci sono il kung fu Shaolin, il Taichi, il Wing Chun e il Qigong.
I colpi di karate sono sopratutto colpi di mano e piú forti mentre il kung fu usa tutto il corpo e i suoi colpi sono piú veloci. Premesso questo il kung fu dovrebbe leggermente prevalere sul karate.
Il Kung Fu è l'insieme delle arti marziali di origine cinese, cioè una disciplina che coniuga l'arte, quindi la bellezza del movimento, con la marzialità, quindi lo studio e le strategie del combattimento sia a mani nude che con le armi.