I tappi in plastiche per bottiglie, sono realizzati in PE o in HDPE. Per prudurre un kilogrammo di questa plastica vengono utilizzati 1,8 kg di petrolio, essendo un materiale totalmente riciclabile è importante il recupero, che andrà gestito separatamente dal PET.
Come si chiama il materiale utilizzato per fare i tappi?
Questo tipo di tappi sono costituiti da Polietilene (PE) o da Polietilene ad alta densità (HDPE), plastiche che incidono molto in termini di impatto ambientale a causa delle grandi quantità di petrolio, acqua ed energia necessari per sintetizzarle.
Unicamente composto da una base di metallo, un dischetto di sughero per garantire ermeticità ed evitare la fuoriuscita del liquido e una pellicola che a sua volta ricopriva il dischetto per sigillare il tutto.
Le cortecce, dopo la bollitura, vengono pressate, stese e sottoposte a una prima selezione. Successivamente vengono rifilate: gli scarti di produzione serviranno per i cosiddetti tappi tecnici, composti da trucioli di segatura pressati e incollati.
Il tappo meccanico (detto anche tappo puff o tappo a scatto) è un dispositivo composto da un tappo (solitamente in plastica o porcellana) e da una molla (solitamente in metallo) la quale permette di chiudere un contenitore in maniera ermetica. Il tappo ha una guarnizione in gomma ad anello per sigillare il contenuto.