Domanda di: Harry Palumbo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Nelle competenze del podologo rientrano le asportazioni di tessuti cheratinici ipertrofici, la cura delle patologie delle unghie [onicocriptosi (unghia incarnita), onicogrifosi, onicomicosi], la riabilitazione del passo con tecniche appropriate e con l'utilizzo di presidi ortesici.
Come si chiama il dottore che cura le unghie delle mani?
Il medico che si occupa delle malattie ungueali è il dermatologo. La visita dermatologica consiste nell'osservazione dell'unghia, anche avvalendosi di strumenti sofisticati quali la videomicroscopia.
“Per la cura dell'onicomicosi è indicato l'utilizzo di prodotti antimicotici topici sotto forma di smalti ungueali o creme da applicare direttamente sulla zona interessata. Spesso è necessario associare anche una terapia sistemica con farmaci, sempre antifungini, quali Itraconazolo, Fluconazolo e Terbinafina”.
Il podologo, oltre che intervenire direttamente sul piede del paziente, in casi come distorsioni, problemi di equilibrio, dolore al tallone, può aiutarlo a curare anche sintomi causati da condizioni mediche sottostanti, come il diabete o l'artrite.
Quando le unghie appaiono metà bianche e metà rosa o quasi completamente bianche, si può sospettare un tasso di azoto nel sangue superiore al normale; il quasi totale imbiancamento delle lamine, invece, può essere segno di anemia o malattie del fegato come la cirrosi epatica.