Domanda di: Ing. Jelena Orlando | Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Il primo computer elettronico general purpose della storia fu l'ENIAC (Electronic Numerical Integrator and Computer), presentato nel 1946, progettato per calcoli balistici, mentre macchine precedenti come lo Z1 (1938) e Colossus (1943) furono i primi computer programmabili per scopi specifici, ma ENIAC è considerato il pioniere dei computer moderni per il suo utilizzo generico, seguito da macchine commerciali come l'UNIVAC I (1951) e l'italiana Olivetti Programma 101 (1965).
Infatti i successivi che potevano essere appoggiati su un tavolo, furono chiamati “micro”, dopo di che questa nomenclatura si perse. Questi sono due modelli diversi dello stesso mini computer che si chiamava PDP 11.
Nel 1833 Charles Babbage (1791-1871) progettò la macchina analitica, il primo vero calcolatore programmabile, in senso moderno, della storia. Venne realizzato solo il mulino, la ALU, ma non ne fu mai realizzato un prototipo completo.
Qual è stato il primo computer di prima generazione?
Il primo computer della storia è stato l'ENIAC, acronimo di Electronic Numerical Integrator And Computer. Questo straordinario dispositivo fu sviluppato durante la Seconda Guerra Mondiale dall'esercito statunitense con l'obiettivo di velocizzare il calcolo dei tiri di artiglieria.
Un computer (pronuncia italiana: /komˈpjuter/), in italiano anche noto come elaboratore o calcolatore, è una macchina automatizzata programmabile in grado di eseguire sia complessi calcoli matematici (calcolatore) sia altri tipi di elaborazioni dati (elaboratore).