Il rapporto tra medico e paziente è definito principalmente come relazione medico-paziente o relazione di cura. Basato sulla fiducia, questo legame si fonda sul consenso informato, trasformandosi da un modello paternalistico a una relazione paritaria e alleanza terapeutica che valorizza l'autonomia del paziente.
Relazione medico-paziente: il paternalismo medico è un tipo di relazione medico-paziente non più accettabile; la relazione medico-paziente tramite una corretta comunicazione-informazione produce autonomia decisionale del paziente e autodeterminazione; il paziente sceglie liberamente e da qui parte la catena ...
La relazione medico-paziente è l'attivazione di un processo comunicativo che produce una significativa trasformazione tanto del medico quanto del paziente. Essa, pertanto, ha valore terapeutico proprio in quanto relazione, poi- ché induce un cambiamento che precede la stessa diagnosi e la conseguente terapia.
Quando il medico abbia il controllo totale, o pressoché totale, della comunicazione-relazione col paziente, nel corso del colloquio clinico, la relazione viene definita paternalistica (Fig. 1).
Come si chiama quando un paziente si innamora del medico?
La situazione in cui un paziente sviluppa sentimenti romantici o un'attrazione per il proprio medico è chiamata “trasferimento erotico” o “attrazione del paziente verso il medico”.