Davanti ai compagni eccitati che raccontano di aver visto Gesù risorto dalla morte ecco riemergere il solito scetticismo di Tommaso: “Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò” (Gv 20, 25).
L'espressione Essere come San Tommaso indica chi non crede a ciò che si dice o gli venga detto senza che abbia avuto prove certe. L'origine dell'espressione si deve al Nuovo Testamento.
L'incredulità di San Tommaso è un'espressione riferita alla testimonianza evangelica di san Tommaso apostolo che era incredulo riguardo alla risurrezione di Gesù Cristo dopo la morte in croce.
«"Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!" Rispose Tommaso: "Mio Signore e mio Dio!" Gesù gli disse: "Perché mi hai veduto, hai creduto: beati coloro che non videro e tuttavia credettero!"»
Onomastico: L'onomastico si festeggia il 28 gennaio, in ricordo di San Tommaso d'Aquino, detto "doctor Angelicus", morto a Fossanova, nel 1274. Patrono dei filosofi, librai, scolari, delle scuole cattoliche, e dei teologi, in alcuni luoghi è venerato il 7 marzo. Viene invocato contro i reumatismi.