Il cristallo temperato utilizzato per la produzione dei box doccia è detto anche “vetro di sicurezza” in quanto è un materiale trattato in modo da non essere pericoloso in caso di rottura.
In base alla presenza o no del telaio di supporto del vetro e al tipo di apertura box doccia, in linea generale possiamo dire che i vetri senza struttura portante devo avere cristalli di almeno 6-8 mm, mentre quelli provvisti di telaio possono tranquillamente avere anche vetri di 3-4 mm senza risentirne in sicurezza e ...
Dal punto di vista strutturale il box doccia è composto da un telaio che ha la funzione di sostenere il box doccia conferendogli sufficiente stabiità e dove vengono applicate una o più pareti che hanno la funzione di schermare, costituire una barriera per l'acqua che viene utilizzata all'interno del box doccia, ...
Che differenza c'è tra cristallo e vetro temperato?
Subito salta all'occhio un'importante caratteristica sprigionata dalle due superfici: il cristallo certamente brilla molto di più, questo grazie all'ossido di piombo, che potenzia la densità interna. Il vetro temperato si ricava da un'intervento termico.
Resiste bene alla sollecitazione termica e sopporta variazioni di temperatura di 200°C circa. La sua resistenza alla rottura per flessione è di 120 N/mm2 contro il vetro stampato che raggiunge i 90 N/mm2 e il vetro smaltato con 75 N/mm2.