Domanda di: Dott. Marco Caruso | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Nome dato nel Medioevo all'anfiteatro Flavio, da sempre uno dei monumenti più noti di Roma, inaugurato da Tito nell'80 d.C. Il nome deriva dalle dimensioni dell'edificio o, più probabilmente, dalla vicinanza della statua colossale di Nerone.
Il suo nome originario era "anfiteatro flavio" per essere stato terminato sotto l'imperatore Tito Flavio Vespasiano, purtroppo per lui più ricordato per i bagni pubblici, i vespasiani, che per l'anfiteatro che prese il nome dalla colossale statua bronzea di Nerone che lo affiancava.
Il crollo in sé è conseguenza di un catastrofico terremoto, con epicentro nell'Appennino Centrale, che si verificò nel 1349. Il fatto che abbia ceduto solo parzialmente – acquisendo lo skyline “asimmetrico” che l'ha reso celebre in tutto il mondo – è invece dovuto al particolare tipo di sottosuolo su cui poggia.
Culiṡèo) s. m. [dal lat. colossēus agg. «colossale, gigantesco»]. – Nome dato nel medioevo all'Anfiteatro Flavio in Roma, iniziato da Vespasiano nel 75 d.
Si stima che morirono attorno a 500 mila persone e più di un milione di animali durante i giochi. L'imperatore Vespasiano ordinò la costruzione del Colosseo attorno all'anno 70 d.C. Il suo nome originale era Anfiteatro Flavio e fu utilizzato per circa 500 anni, fino al VI secolo dopo Cristo.