Pappagallo è un nome di genere maschile e il suo femminile regolare è pappagalla. Nella tradizione però il nome maschile vale sia per il maschio sia per la femmina: volendo indicare l'uno o l'altra si può allora dire pappagallo maschio o pappagallo femmina.
Come si fa a vedere se il pappagallo è maschio o femmina?
Quelli di sesso maschile sono tendenzialmente più grandi e hanno tendenzialmente macchie oculari appuntite. Le femmine, invece, sono più piccole e con macchie arrotondate, con inoltre piume grigio chiaro nella parte inferiore del corpo, a differenza della controparte, che le ha più scure.
Il pappagallo da esaminare dovrà essere anestetizzato, quindi per mezzo di una sonda ottica endoscopica, attraverso una breccia chirurgica praticata sotto all' ala, si arriverà agli organi genitali( che negli uccelli sono addominali, interni).
Ai dissuasori visivi si possono abbinare delle superfici riflettenti di cui i volatili hanno paura. Carta argentata, vecchi cd o pezzetti di specchio possono essere applicati, magari appesi dei fili, nella zona da proteggere in modo da dissuadere i volatili di soffermarsi in quell'area.
Non è necessario usare saponi per detergere i pappagalli, invece può essere opportuno mescolare all' acqua di uno spruzzatore del disinfettante adeguatamente diluito ed adatto agli animali, cioè poco aggressivo. A volte, ogni due mesi, si può miscelare all' acqua anche un prodotto antiparassitrio anti acaro.