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Qual è la differenza tra sineddoche e metonimia?
In sintesi, qual è la differenza tra sineddoche e metonimia? La prima è basata su relazione quantitativa tra due parole, la seconda su aspetti qualitativi. Ad esempio, bere un bicchiere è una metonimia mentre il felino caccia la preda è una sineddoche.
Qual è il significato di iperbole?
L'iperbole (dal gr. yperbolḗ, in lat. superlatio) è una figura retorica che consiste nel portare all'eccesso il significato di un'espressione, amplificando o riducendo il suo riferimento alla realtà per rafforzarne il senso e aumentarne, per contrasto, la credibilità.
Che cos'è l eufemismo figura retorica?
In linguistica, figura retorica che consiste nel sostituire, per scrupolo morale, per riguardi sociali o altro, l'espressione propria e usuale con altra di significato attenuato (andarsene per morire).
Cos'è la litote in poesia?
litótēs «attenuazione, diminuzione, semplicità», reso in latino col termine deminutio «diminuzione») è una figura retorica (➔ ) che consiste nell'attenuare ciò che si enuncia attraverso la negazione del contrario, ottenendo così effetti di varia natura, sia di amplificazione enfatica, sia più spesso di tono ironico.
Che cos'è la metonimia figura retorica?
La metonimia (dal gr. metōnymía; lat. denominatio, transnominatio) è una figura retorica (➔ ) tradizionalmente inserita tra i tropi, in quanto produce il 'sovvertimento' del significato proprio di una parola in un significato detto figurato per effetto della sostituzione di un'altra parola.
A cosa serve la sineddoche?
La sineddoche è una figura retorica di contenuto che consiste nel sostituire una parola con un'altra che con essa ha una relazione di vicinanza. L'etimologia di sineddoche deriva dal greco συνεκδοχή e poi dal latino synecdŏche, in italiano si traduce con “comprendere più cose insieme”.
Come fare una metonimia?
La metonimia si basa quindi sul rapporto tra due termini, rapporto che può essere di causa effetto, oppure del contenente per il contenuto, o del materiale per l'oggetto, l'autore per l'opera, l'astratto per il concreto.
Che figura retorica e il chiasmo?
Figura retorica, consistente nell'accostamento di due membri concettualmente paralleli, in modo però che i termini del secondo siano disposti nell'ordine inverso a quelli del primo, così da interrompere il parallelismo sintattico; es.: Ovidio è il terzo, e l'ultimo è Lucano (Dante); io solo Combatterò, procomberò sol ...
Quando si usa l'iperbole?
Questa figura retorica viene utilizzata per rafforzare l'idea che si vuole veicolare o anche per aggiungere una vena ironica al concetto; il suo scopo è quindi quello di conferire una maggiore enfasi alla frase.
Che effetto produce la sineddoche?
In altre parole, la sineddoche è un processo attraverso il quale una parola o segmento discorsivo ne sostituisce un altro per effetto di contiguità, cioè di vicinanza tra i due, in quanto esiste una relazione inferenziale che può essere loro assegnata sulla base di precise conoscenze enciclopediche.
Come riconoscere un apostrofe?
Può essere un'invocazione o un'esclamazione con cui si manifesta un sentimento di dolore, o di commozione, o di gioia, o di indignazione. In quest'ultimo caso se è seguita da toni veementi, derisione, scherno o sarcasmo diventa un'apostrofe invettiva.
Come distinguere la metafora dalla metonimia?
METAFORA : La metafora è una similitudine in forma abbreviata, in cui non è esplicitato il tratto che accomuna i due elementi. METONIMIA : La metonimia ( scambio di nome ) è una figura in cui l'associazione di due termini avviene secondo un criterio qualitativo.
Che cos'è un iperbolica metafora?
L'iperbole utilizza un'esagerazione, positiva o negativa, per supportare un'affermazione e rafforzarla. La metafora sfrutta una similitudine sottintesa tra oggetti e concetti molto differenti per descrivere una caratteristica dell'oggetto della discussione. Un'iperbole molto comune è “Vado a fare due passi”.
Che cos'è l Ipallage in poesia?
Figura retorica che consiste nel riferire a un termine quel che è proprio di un altro termine della stessa frase: dare classibus Austros (Virgilio) «dare i venti alle navi» in luogo di «dare le navi ai venti».
Che figura retorica e il Poliptoto?
Figura retorica che consiste nel ripetere una parola già usata a breve distanza, modificandone il caso (o, nelle lingue non flessive, la funzione sintattica), il genere, il numero, il modo e il tempo: Cred'io ch'ei credette ch'io credesse (Dante).
Che effetto produce l Iperbato?
Nell'ambito di un testo poetico italiano quindi lo scopo dell'iperbato sarebbe quello di porre in rilievo una parola che in altri contesti passerebbe in secondo piano. L'obiettivo quindi dell'iperbato è quello di creare una vera e propria suggestione di tipo poetico. L'iperbato rende complesso il significato dei versi.
Come riconoscere un anacoluto?
L'anacoluto è una figura retorica che consiste nella rottura del nesso sintattico all'interno di un periodo. L'anacoluto si riconosce perché, quando viene pronunciato, all'ascolto l'impressione è che qualcosa nella frase “non torni”: uno o più elementi infatti non sono espressi nel corretto accordo grammaticale.
Che tipo di figura retorica e l anafora?
Figura retorica che consiste nel ripetere, in principio di verso o di proposizione, una o più parole con cui ha inizio il verso o la proposizione precedente: «Per me si va nella città dolente, /Per me si va nell'eterno dolore, /Per me si va tra la perduta gente» (Dante).
Quali sono le figure retoriche più importanti?
Le principali figure retoriche: similitudine, metafora, metonimia, allegoria, ossimoro, sineddoche, antonomasia, iperbole.
Che tipo di figura retorica e l ellissi?
élleipsis «mancanza»; in lat. ellipsis) è una figura retorica che consiste nell'omissione di un segmento discorsivo entro un'unità globale, che sia recuperabile attraverso l'integrazione di conoscenze esterne.