Nella mitologia greca, Achille non ebbe una moglie ufficiale nel senso moderno, ma la figura principale a lui legata prima della guerra di Troia fu Deidamia, principessa di Sciro, dalla quale ebbe il figlio Neottolemo. Durante la guerra di Troia, la sua compagna/ancella più nota fu Briseide (o Briseis).
Qui l'eroe rimase nove anni, venendo soprannominato Cercisera, Essa o Pirra (cioè la Fulva), a causa dei capelli di colore biondo ardente. Durante questo periodo, l'eroe si innamorò di Deidamia, una delle figlie di Licomede, la sposò e da lei ebbe un figlio, Pirro, che più tardi avrebbe preso il nome di Neottolemo.
Brisēis -ĭdis) Secondo l'Iliade di Omero, è il nome dell'ancella preferita di Achille, al quale fu tolta da Agamennone, quando questi dovette restituire Criseide al padre.
Di tradizione postomerica è anche la storia dell'innamoramento di Achille per Políssena, figlia di Priamo ed Ecuba; proprio l'amore per la ragazza cagionò la morte dell'eroe, che recandosi senz'armi al tempio di Apollo Timbreo, dove avrebbe dovuto incontrare Polissena, fu ucciso a tradimento da Paride, che con una ...