Quali sono gli insaccati da evitare in gravidanza?

Domanda di: Aroldo Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le ultime indicazioni della Food Standards Agency suggeriscono alle donne in gravidanza di evitare il consumo di salame e prosciutto crudo perché queste carni sono stagionate, fermentate e non cotte, e quindi possono comportare il rischio di toxoplasmosi.

Cosa succede se si mangiano insaccati in gravidanza?

La proibizione riguarda principalmente i salumi crudi che espongono al rischio di contrarre la toxoplasmosi. Si tratta di un'infezione molto temuta in gravidanza per l'eventualità che possa trasferirsi al feto e comportare gravi danni al suo sviluppo.

Quali sono gli insaccati cotti?

Tra i salumi cotti troviamo il prosciutto cotto, la mortadella, il cotechino, lo zampone, i ciccioli e i würstel. Il salame ha una storia antichissima e ne troviamo diverse varietà, con forme e diametri variabili.

Che panino mangiare in gravidanza?

L'identikit del panino ideale per la mamma in attesa

il 15-20% dalle proteine; i grassi non dovrebbero darne più del 30-35%. tra gli ingredienti dovrebbero comparire prodotti ricchi di proteine pregiate e di ferro, evitando quelli dal gusto troppo piccante e troppo salati.

Cosa succede se mangio speck in gravidanza?

Speck congelato: si può mangiare? Secondo alcuni il protozoo della toxoplasmosi potrebbe essere inattivato da processi di stagionatura, affumicatura, congelamento. In letteratura scientifica ci sono studi contrastanti su tali argomenti, quindi per precauzione è meglio evitare del tutto il consumo di salumi crudi.

QUALI SALUMI MANGIARE in GRAVIDANZA: Prosciutto cotto, crudo, salame, pancetta, mortadella, ecc.