La persona che monta o cavalca un cavallo è definita principalmente cavaliere (o amazzone, se donna). Se si tratta di un professionista che monta nelle corse ippiche, viene chiamato fantino. Altri termini includono cavallerizzo, esperto nel cavalcare.
Il termine cavaliere deriva dal latino "caballarius" cioè "colui che si occupa dei cavalli". Se nell'immaginario collettivo il cavaliere è il soldato a cavallo, coraggioso in battaglia e generoso verso le donne e i deboli, nel linguaggio dell'equitazione il cavaliere è colui che pratica gli sport equestri.
Il remolo o remolino è un segno distintivo che consente di identificare il cavallo. Si tratta di una zona in cui il pelo cambia direzione. I remolini si distinguono in base alla forma (rotondo o allungato - spiga) e alla posizione, non possono essere eliminati.
Sebbene il suo legame con cavallo sia chiaro anche al parlante comune, si tratta di un gallicismo di epoca antica (documentato, come risulta dal TLIO, in moltissime varianti, tra cui cavaliero, cavaleri, cavallere e cavalliere): la voce, attestata già nella seconda metà del sec.