Domanda di: Loredana De Angelis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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La vibrante alveolare è una consonante, rappresentata con il simbolo [r] nell'alfabeto fonetico internazionale (IPA). Nell'ortografia dell'italiano tale fono è rappresentato dalla lettera R.
Il suono costantemente rappresentato in italiano dalla lettera r è quello della consonante vibrante ‹r›, così chiamata per avere come elemento essenziale le vibrazioni della lingua al passaggio della corrente d'aria, e compresa insieme con le laterali ‹l, l'› nella classe delle consonanti liquide.
Si dice Rotacismo, vuol dire «R moscia». È un difetto di articolazione del suono «r» e non è un disturbo del linguaggio. Ecco cause, tipologie di «R moscia» e come comportarsi. Il Rotacismo è la difficoltà nella produzione dello specifico fonema “r”.
Da cosa dipende? La r moscia dipende dall'anatomia della bocca del bambino e dal movimento che la lingua fa durante la produzione del suono. La zona messa in vibrazione infatti è diversa da quella normalmente utilizzata nella r comune, per tale motivo il suono prodotto cambia.
Non esiste un solo tipo di R moscia ma si distingue tra anteriore e posteriore, a seconda se la vibrazione è presente all'apice della lingua o alla base. Nel primo caso il suono che si ottiene è la cosiddetta R monovibrante, dovuta a una scarsa vibrazione della punta della lingua.