Il pulsossimetro, o saturimetro, è un apparecchio di piccole dimensioni, con un display digitale che indica la percentuale di ossigeno nel sangue e la frequenza cardiaca.
La frequenza cardiaca è considerata normale se compresa tra 60 e 100 battiti al minuto. Tende ad aumentare quando aumenta la temperatura corporea a causa della febbre. La saturazione è considerata normale tra il 95% e il 100%. Valori al di sotto del 95% sono considerati bassi.
Con la febbre, i battiti cardiaci aumentano fisiologicamente (circa 8-10 battiti in più al minuto per ogni grado di temperatura) perché il cuore lavora di più per supportare il metabolismo accelerato e il sistema immunitario, ma se l'aumento è eccessivo (sopra i 100 bpm per un adulto) può indicare un'infezione più seria o stress e va monitorato, specialmente nei bambini, consultando il medico se la febbre persiste o è mal tollerata.
L'Holter cardiaco è un esame del tutto indolore e non invasivo attraverso cui si può monitorare l'attività elettrica del cuore per un certo periodo di tempo.
In realtà, la scienza medica chiarisce che non esiste un valore universale di frequenza cardiaca che indichi con certezza l'infarto miocardico acuto. Il cuore, prima e durante un evento ischemico, può manifestare sia battiti normali, sia alterazioni della frequenza o del ritmo.