Nel 2023, l'IMU (Imposta Municipale Propria) mantiene generalmente il suo nome, ma in Friuli Venezia Giulia viene sostituita dall'ILIA (Imposta Locale Immobiliare Autonoma) a partire dal 1° gennaio 2023. Nelle province autonome di Trento e Bolzano, restano in vigore rispettivamente IMIS e IMI.
In materia di IMU la legge di Bilancio 2023 e il Decreto Milleproroghe hanno introdotto diverse novità. In attesa della doppia scadenza dei termini del: 16 giugno 2023 per il pagamento dell'acconto IMU 2023, 30 giugno per la presentazione della dichiarazione IMU (per quest'anno 2021 e 2022)
Il termine per mettersi in regola con il Fisco è fissato al 16 giugno 2025, data entro la quale la maggior parte dei proprietari di immobili dovrà versare la prima rata dell'imposta municipale propria (IMU), calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni in vigore nel 2024.
Di per sé la IUC, in qualità di singola imposta da pagare, non esiste, ma più esattamente è il risultato dell'unione di tre diverse imposte: IMU (sul possesso degli immobili); TASI (sui servizi indivisibili del Comune), abolita però a decorre dal 2020 e confluita nell'IMU; TARI (sulla raccolta rifiuti del Comune).
L'ILIA è stata istituita con la legge regionale 14 novembre 2022, n. 17 e sostituisce nel territorio regionale l'imposta municipale propria IMU, che continua ad applicarsi agli immobili ubicati al di fuori del territorio regionale. Anche l'ILIA come l'IMU non si applica all'abitazione principale.