Savoiardi, zucchero e uova, mascarpone, caffè e cacao amaro. Pochi ingredienti, ma un grande risultato. Parliamo di uno dei capolavori della pasticceria italiana: il Tiramisù. Il dolce, nato a Treviso nel 1970, ha perso il suo "papà", Aldo Campeol, scomparso all'età di 93 anni.
Si chiamava Ado Campeol l'inventore del dolce a base di biscotti savoiardi, zucchero, uova, mascarpone, caffè e cacao amaro. Era il proprietario del ristorante "Le Beccherie" di Treviso ed è lì che nel 1970 nasce il tiramisù, certificato successivamente dall'Accademia italiana della Cucina con tanto di atto notarile.
Da questi ricordi storici si evince che codesto dolce e ricetta erano conosciuti a Treviso già nell'1800. La storia ed evoluzione di questo dolce ci insegna a nobilitare i cibi poveri. Come spesso accadde nelle Leggende si trovano diversi punti di Verità: il Tiramisù è nato a Treviso, in Italia.
Finalmente abbiamo il nuovo Tiramisù più buono del mondo: il suo creatore arriva da Martellago, in provincia di Venezia, si chiama Giuseppe Salvador, fresco campione del mondo di tiramisù.
Nato nello storico locale in centro a Treviso, in Piazza Ancillotto, “Le Beccherie”, che ha recuperato integralmente la ricetta originaria del 1972 con i suoi 6 fondamentali ingredienti: cacao, caffè, mascarpone, savoiardi, tuorlo d'uovo e zucchero.