Come si chiama lo strano cavaliere di Carlo Magno?

Domanda di: Dott. Pacifico Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Gurdulù: è un ragazzo molto strano che l'esercito di Carlo Magno incontra nel suo cammino e a seconda dei paesi in cui transitano ha nomi diversi (Omobò, Martinzùl) Il re lo affida come scudiero ad Agilulfo, ma dissoltosi il suo padrone, viene preso come scudiero da Torrismondo.

Come si chiama il cavaliere inesistente?

Agilulfo è il cavaliere inesistente che esiste solo attraverso la forza di volontà e la sua ricerca della perfezione.

Cosa rappresenta Agilulfo?

Agilulfo però agisce in modo artificiale, privo di spontaneità e rappresenta la crisi esistenziale dell'uomo. L'uomo moderno viene dunque rappresentato da un'armatura vuota in cui i vecchi valori sono stati sostituiti da interesse, apparenza e superficialità.

Che cosa è successo ad Agilulfo e perchè è diventato inesistente?

In seguito la donna chiarisce ogni equivoco e rende noto che è la sorellastra di Torrismondo. Risolto ogni problema vengono cercati i due fuggitivi; Torrismondo ritorna e sposa Sofronia, mentre Agilulfo, credendo di non essere degno della sua carica si era tolto la corazza, ed era diventato "inesistente".

Cosa rappresenta Gurdulù?

Camaleonte di emozioni , Gurdulù è ladro dello spirito delle cose che gli vivono intorno e che vivono in lui. Tra esattezza e molteplicità, Agilulfo e Gurdulù possono incarnare due attitudini ad ordinare il mondo, laddove l'equilibrio è,all'opposto dato, da una via di mezzo tra i due atteggiamenti.

Carlo Magno