Domanda di: Naomi Bruno | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Persona addetta alla moschea, che dal minareto modula secondo una cantilena la formula stabilita per chiamare i fedeli alle cinque preghiere canoniche e al servizio solenne del venerdì.
Secondo la ripartizione formulata dal vescovo Adalberone di Laon (947-1030), la società è costituita da tre gruppi organizzati dalla Provvidenza in precise forme (ordines): gli oratores, “coloro che pregano” e a cui spetta il compito di diffondere la parola di Dio; i bellatores, “coloro che combattono”, i laboratores, ...
Il re, discendente diretto del profeta, è il capo religioso. Il muezzin, dall'alto del minareto, richiama con la sua voce melodica il fedele alla preghiera, cinque volte al giorno.
«Più di duemila euro al mese — afferma Luca Marri dell'associazione musulmani italiani modenesi — Un imam laureato e che arriva da Al Azhar, viene pagato anche tremila euro, lordi s'intende. Al netto dei contributi percepirà intorno ai 1500 euro.
imam: responsabile della preghiera nel rito della comunità e capo della nostra comunità. Per i musulmani sciiti, l'imam deve essere un discendente diretto della famiglia del Profeta.