Chi pratica Kung Fu è genericamente definito un artista marziale o, più specificamente, un praticante di arti marziali cinesi. Chi insegna è spesso chiamato Sifu (maestro/padre insegnante), mentre un termine più accademico è Laoshi.
Il termine Sifu, al giorno d'oggi viene quasi sempre utilizzato in modo improprio. Il termine più appropriato per indicare chi insegna Kung Fu è “Laoshi”, che significa appunto “insegnante” o “maestro”. Sifu, è un concetto molto più ampio e legato al passato.
La parola "marzialista" si usa più spesso nei confronti di personalità dello spettacolo che fanno uso, appunto, delle arti marziali in film o televisione, senza che sia necessario spiegare quale arte marziale in particolare venga impiegata.
Dal Sifu gli allievi vengono chiamati To dai, cioè figli, mentre per il loro Si hing essi sono Si dai, fratelli minori, e infine rispetto al Si gung essi sono To suen, vale a dire nipoti. Quindi: To dai = figlio.