Sparta era governata contemporaneamente da due re ereditari appartenenti a due diverse dinastie: gli Agiadi e gli Euripontidi. Questa forma di governo, nota come diarchia, prevedeva che i re avessero compiti principalmente militari e religiosi, sotto il controllo degli efori. Esempi storici famosi includono Leonida I.
Gli organi del potere politico spartano erano: i due re, la Gerusia, l'Apella, gli Efori: I due re ereditari (diarchia), appartenenti a due distinte dinastie, quella degli Agladi e quella degli Euripòntidi, che fin dai tempi più antichi si erano divise il potere.
Questo fatto può spiegare in parte perché la città fosse governata da due re, di due diverse dinastie: la più antica, quella degli Agiadi, forse proveniente da Pitane, e quella degli Euripontidi, originaria di Limne o di Cinosura.
Leonida I (dorico: Λεωνίδᾱς, Leōnídās; ionico e attico: Λεωνίδης, Leōnídēs, "figlio del leone"; Sparta, 540 a.C. circa – Termopili, 480 a.C.) è stato un re spartano. Statua marmorea di un oplita, forse raffigurante il re Leonida I, V secolo a.C., Museo archeologico di Sparta. 480 a.C.