I telefoni "di una volta" si distinguono principalmente tra fissi a rotella (o a disco combinatore) e i primi cellulari voluminosi, spesso chiamati "mattone" o brick phone negli anni '80-'90. Tra i modelli più iconici figurano il telefono in bachelite, il Bigrigio, l'Ericofon ("telefono cobra") e i primissimi cellulari Motorola o i Nokia indistruttibili degli anni '90.
L'Ericofon è il primo apparecchio a incorporare la cornetta e la rotella di selezione in un'unica scocca. Oggi esposto al MoMa, l'Ericofon venne soprannominato “telefono cobra”, per la forma simile a quella di un serpente raggomitolato e la testa alzata e pronta a… rispondere alla chiamata.
Negli ultimi tempi, il digital detox è un tema molti discusso, e molti scelgono di "disintossicarsi" dalla tecnologia con i "dumb phone" (o "feature phone"), i vecchi cellulari anni '90 dotati di sole funzioni essenziali.
I telefoni erano analogici e non digitali. All'epoca non c'era alcuna elettronica. Il modo in cui veniva composto un numero di telefono era quello di inviare "clic" lungo il filo del telefono.