Come si chiamano i versi che hanno una lunghezza differente?

Domanda di: Ing. Manfredi Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il polimetro è una delle forme preferite da molti poeti moderni, che alternano versi di varia lunghezza, senza schemi ripetitivi, e non rifiutano talvolta la presenza di qualche verso molto lungo o con accenti dissonanti.

Cosa sono i versi spezzati?

Enjambement significa "inarcatura" ed è la sfasatura che si produce tra due versi quando l'unità metrica (il verso) non coincide con un'unità sintattica e di senso.

Quali sono i tipi di versi in una poesia?

Si riporta di seguito l'elenco dei versi più noti.
  • Trisillabo: tre sillabe.
  • Quadrisillabo: quattro sillabe.
  • Quinario: cinque sillabe.
  • Senario: sei sillabe.
  • Settenario: sette sillabe.
  • Ottonario: otto sillabe.
  • Novenario: nove sillabe.
  • Decasillabo: dieci sillabe.

Come riconoscere tipi di versi?

Per capire se un verso è settenario, decasillabo, endecasillabo, etc. bisogna trovare l'ultimo accento (tonico o non), una volta trovato il numero della sillaba nella quale si trova l'ultimo accento del verso, basta aggiungere 1 e si troverà il nome del verso.

Che cosa sono i versi tronchi?

I versi che terminano con una parola tronca (con accento grafico sull'ultima sillaba, es. “virtù', “libertà”) sono chiamati versi tronchi. I versi con un'ultima parola sdrucciola (con accento tonico sulla terzultima sillaba, es. “tàvolo”, “èsile”) sono versi sdruccioli.

La misura dei versi