Come si chiamano le persone che non vogliono affetto?
Domanda di: Primo Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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L'afefobia o aptofobia (dal greco ἄπτω "toccare" e φόβος "paura") è una fobia che comporta grande disagio, se non repulsione, nei confronti del contatto fisico (sia dato sia ricevuto).
Prima di procedere oltre, è importante definire l'anaffettivo: questa parola, infatti, indica una persona che non è in grado di provare ed esternare dei sentimenti e delle emozioni, in situazioni in cui generalmente ciò accade.
L'alessitimia è l'incapacità di riconoscere ed esprimere il proprio stato emotivo. Oltre a non essere consapevoli dei sentimenti che provano, e ad avere difficoltà nel descriverli, i pazienti alessitimici manifestano problemi nel distinguere gli stati emotivi dalle percezioni fisiologiche.
Le persone anaffettive sono persone che non riescano a mostrare le proprie emozioni. Sono spesso fredde e distaccate, e sebbene possano vivere delle fasi di maggior intensità affettiva, possono poi staccarsi con grande facilità, lasciando spiazzato il proprio interlocutore.
Le persone anaffettive non amano/non riescono a sentire e/o comunicare a parole le loro emozioni e fuggono anche i contatti affettivi di tipo fisico (non amano nemmeno effusioni, abbracci, baci ecc….). È come se si sentissero imbarazzi quando qualcuno li coinvolge in un contatto fisico che esprime affetto.