Come si chiamano le vele di un veliero?

Domanda di: Jarno Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Le vele sono generalmente classificate in base alla loro forma: tra queste troviamo Vele Quadre, Vele Auriche, Vele Latine, Fiocchi, Vele di Straglio.

Come si chiamano le vele del veliero?

Il lato della vela fissato all'albero è detto caduta verticale. Il bordo esterno, quello libero, è chiamato caduta poppiera o balumina. I lati delle vele da taglio triangolari sono detti caduta verticale o inferitura, bordame e balumina. Gli angoli sono chiamati penna, mura e bugna.

Come si chiamano le vele di una barca a vela?

Non si può parlare di vele senza menzionare le scotte e le drizze, nonché le cime indispensabili per regolare e manovrare le vele. Le scotte servono appunto per regolarle e solitamente all'interno della barca a vela ve ne sono tre, ossia quella della grande vela, quella dello spinnaker e quella del fiocco.

Come si chiamano le vele del Vespucci?

Per quanto attiene le vele di taglio, l'armamento prevede cinque vele a prora (augelletto, controfiocco, fiocco, gran fiocco e trinchettina), quattro vele di strallo (di gabbia, di velaccio, di mezzana, di belvedere) e la randa.

Come si chiamano le due vele?

L'attività velica contemporanea si basa quasi esclusivamente su vele di forma triangolare: la randa, derivata dalla randa bermudiana, e il fiocco costituiscono infatti i due principali e fondamentali tipi di vela utilizzati nello sport velico contemporaneo.

La barca a vela nomenclatura