Quanto costa depositare un ricorso in Tribunale?

Domanda di: Sig. Artes De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per avere un'idea, possiamo tenere presente che, ad oggi, per i giudizi civili il contributo unificato varia entro una forbice compresa tra un minimo di 43 euro (per le cause di valore più basso, entro i 1.100 euro) fino ad un massimo di euro 1.686 (per i contenziosi di importo più alto, cioè superiori a euro 520.000).

Chi paga le spese per un ricorso?

Nel momento in cui si promuove un'azione giudiziaria, se ne devono sopportare le relative spese. La legge afferma che colui che intende far valere in giudizio un proprio diritto, ne deve anticipare le spese; al termine della causa, queste saranno poste a carico della parte soccombente.

Quanto costa un ricorso giudiziale?

In caso di divorzio cosiddetto giudiziale, che è una causa a tutti gli effetti, il contributo unificato si eleva a 98 euro, senza marca da bollo, e l'onorario degli avvocati, uno per ogni coniuge, sarà decisamente più elevato.

Quanto prende un avvocato per un ricorso?

Per il primo grado si va da un minimo di 43 euro (per le cause di valore fino a 1.100 euro) a un massimo di 1.686 euro (per le cause di valore superiore a 520.000 euro).

Quanto può costare un processo?

La tariffa parte da un minimo di € 800,00 ad € 2.500,00, a seconda che la causa duri due o più udienze con esame testi. In caso di remissione di querela in prima udienza l'onorario minimo può essere ridotto fino al 30%.

Il ricorso in Cassazione