Come si chiamano le virgolette del discorso diretto?

Domanda di: Dr. Danuta Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In italiano il discorso diretto è contrassegnato dalle virgolette alte (“”), dalle virgolette basse (o caporali, o sergenti; «») o dal trattino lungo (–), a seconda delle norme redazionali del committente (editore).

Come si chiamano i segni del discorso diretto?

Solitamente il discorso diretto è introdotto dai verbi dichiarativi (dire, affermare, dichiarare, chiedere, eccetera) cui seguono, nell'ordine, i due punti, lo spazio e un segno a scelta tra: le virgolette alte (". . . "), i caporali o virgolette basse («. . . »), i trattini lunghi (–. . . –).

Che virgolette si usano per il discorso diretto?

Nelle citazioni e con il discorso diretto, le virgolette più adoperate nell'uso comune sono quelle basse. Le virgolette alte vengono utilizzate soprattutto per segnalare l'uso particolare di una parola, mentre gli apici sottolineano in genere una singola espressione, o racchiudono una definizione.

Come si chiamano le due virgolette?

alte doppie, dette anche virgolette italiane o apici doppi (“…”); basse doppie, dette anche virgolette francesi, sergenti o caporali («…»).

Quando si usa il virgolettato?

La virgoletta è un segno di ➔ usato sempre in coppia per contrassegnare una o più parole come una citazione, un discorso diretto o una traduzione, oppure per connotare un'espressione di uso speciale o traslato.

Le virgolette