Come si chiamano le viti senza punta?

Domanda di: Dott. Erminio Villa  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le viti autofilettanti trovano largo impiego per metalli fini o comunque facilmente avvitabili, come l'alluminio. Non necessitano di preforatura, in quanto riescono a produrre un foro durante l'avvitamento. Differiscono dalle viti per legno dalla punta che assomiglia a quella di un trapano.

Come si chiamano le viti senza testa?

Le viti senza testa, chiamate anche grani, hanno da un'estremità un esagono incassato e dall'altra possono avere la punta piana UNI 5923, DIN 913, la punta conica, UNI 5927, DIN 914.

Quanti tipi di viti ci sono?

Possiamo suddividere in 6 tipi di viti con altrettante tipologie di sagome:
  • testa cilindrica (TC);
  • testa tonda;
  • testa mezza tonda (TMT);
  • testa a bottone;
  • testa piana svasata (TPS);
  • testa goccia sego (TGS).

Che cosa sono le viti Parker?

Le viti autofilettanti, dette anche parker, sono parti fondamentali nel montaggio degli oggetti, vediamo le peculiarità e quando usarle. Le viti autofilettanti, dette anche parker, sono parti fondamentali nel montaggio degli oggetti, vediamo le peculiarità e quando usarle.

Come sono classificate le viti?

La resistenza tollerata

Gli indici di resistenza previsti dalle vigenti norme sono 4.6, 4.8, 5.6 (bulloni leggeri), 6.8 (bulloni a media resistenza), 8.8, 10.9 (bulloni ad alta resistenza) e 12.9 (bulloni ad altissima resistenza).

#321 SEMPLICI TRUCCHI PER SVITARE LE VITI