Domanda di: Sebastian Donati | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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In dialetto, ha subito una variazione: in passato veniva chiamata Zenoa - e si pronunciava "Zenua" - fino all'attuale "Zena". Ogni ipotesi rappresenta al meglio la nostra città, che è sì una "bocca" sul mare, ma al tempo stesso è una "porta" per tutti coloro che vi si recano e da qui partono.
Il Generale Flavio Costanzo, poi marito di Galla Placida e Augusto con Onorio, istituì nel 421 la provincia delle Alpi Appennine con capitale Genova (detta anche Liguria Alpium, Liguria Maritima, Provincia Italorum Maritima o Maritima). Dopo il Po vi era la "Liguria transpadana" con capitale Milano.
Fu quando i Romani conquistarono questo territorio, con l'aiuto dei loro federati Genuates, che lo si chiamò Liguria, corrispondente alla IX Regio dell'Impero romano, la quale si estendeva dalle Alpi Marittime e Cozie, al Po, al Trebbia e al Magra.
Il termine "Liguria" per indicare questa area si affermò solo nel corso dell'età contemporanea: fino a tutto il XVIII secolo e per gran parte del XIX, fu "genovesato" il nome utilizzato per indicare il territorio della repubblica marinara, e i suoi abitanti chiamavano sé stessi "genovesi".
Secondo una visione invasionista tradizionale, i Liguri sarebbero stati in origine un antichissimo popolo pre-indoeuropeo. Secondo una visione più continuista, rappresenterebbero un antico strato indoeuropeo diffuso nel II millennio a.C. in tutta l'area tirrenica.