Come si chiude un aneurisma cerebrale?

Domanda di: Fabiano Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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Il trattamento endovascolare è una normale procedura angiografia che consiste nel raggiungere i vasi cerebrali attraverso l'arteria femorale e nel riempire la sacca aneurismatica con piccoli filamenti in titanio o posizionando stent (piccoli cilindri di materiali malleabili) che escludono l'aneurisma dal cerebrale.

Come si cura un aneurisma cerebrale?

Il trattamento prevede 2 modalità distinte:
  1. craniotomia e clipping chirurgico, prevede il posizionamento di una clip metallica nella sede del colletto dell'aneurisma;
  2. mediante coils, microspirali che, inserite nell'aneurisma tramite catetere, lo riempiono.

Quanto tempo ci vuole per guarire da un aneurisma?

Si stima che circa il 40% dei soggetti con rottura di un aneurisma non sopravviva alle prime 24 ore, mentre fino a un altro 25% muore di complicanze entro 6 mesi. I soggetti con emorragia subaracnoidea possono subire danni neurologici permanenti. Altri possono recuperare con pochi o nessun deficit.

Come si cura aneurisma cerebrale non rotto?

Il trattamento microchirurgico consta nell'escludere la sacca aneurismatica con l'applicazione di una o più "clip" (piccole mollette) a livello del colletto della malformazione. Viene effettuato utilizzando le più innovative tecnologie come: Microscopio operatorio. Fluoroangiografia intraoperatoria.

Cosa succede dopo un aneurisma cerebrale?

La presenza di un aneurisma cerebrale è chiaramente una condizione molto pericolosa. Se l'aneurisma cerebrale dovesse rompersi, infatti, la conseguenza è un'emorragia che può causare danni irreversibili al cervello, fino allo stato vegetativo permanente e alla morte.

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