Come si cima una pianta?

Domanda di: Dott. Giordano Messina  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La cimatura consiste nell'asportare l'apice vegetativo delle pianta, la sua cima appunto. Il principio su cui si basa questa tecnica è il seguente: una pianta a cui viene tolto l'apice vegetativo dirotterà tutta la sua energia sulle gemme che si trovano più in basso, formando nuovi rami laterali.

Cosa si intende per cimatura?

L'operazione di cimare. In partic.: a. Taglio o strappamento della parte superiore di una pianta per limitarne lo sviluppo in altezza o per concentrarne i succhi nella parte che reca i frutti o i fiori; può essere operata anche lateralmente per aumentare l'esposizione alla luce della superficie fogliare.

Come si tagliano le piante?

La prima regola generale dice che negli alberi vanno tagliati solo rami completi ed evitate le capitozzature o i tagli a metà ramo. Il taglio va eseguito in corrispondenza di una biforcazione in maniera parallela al ramo rimasto, subito a ridosso del collare, in modo da non lasciare monconi.

Quali sono i rami da potare?

I rami orizzontali crescono più lentamente ma portano più frutti, mentre i rami verticali crescono più velocemente, ma sono meno rigogliosi. Quindi, qualora foste intenzionati ad ottenere un raccolto più copioso vi consigliamo di potare principalmente i rami verticali.

Qual è il periodo per potare le piante?

La potatura può essere effettuata durante il periodo di minima attività vegetativa della pianta: specie a foglia caduca – da novembre (aspettare la caduta delle foglie) a fine febbraio e, solo per interventi limitati, in luglio e agosto. sempreverdi – da metà dicembre a fine febbraio e in luglio e agosto.

Potare: Le Regole Base /1